Ntt de Natal (Dino Gabiazzi)                          
                Vincenzo Milazzo

 

Testo originale Traduzione letterale 

 

Ntt de Natal

 

Dervi el portell. Voo a Messa.

In strada nanca on can,

pattna grisa e frecc de biss.

              L' mezzantt...

...mezzantt de che ann?

 

...gh' era i lampion pizz

faa su in la nebbiolina

- polver de lus sospesa

e on coeur de passarin

ch'el tremava, el specciava...

 

Stantt nass el Bambin!

 

Me guardi i man  - hinn voeuj

e guardi intornavia:

omber, pedan  de quej

giam passaa, perduu...

de quej ch'hinn slizaa via.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Fumri d'acqua calda,

vder e specc pannaa:

m che sguazzi in del bagn,

me sguri,  m'insavni

coi oeucc saraa...

        E se quand

i dervi ghe vedessi p ?

         Signor, che stremizzi!

Sbaratti foeura i oeucc...

 

Chi s se per Natal

de l'ann che ven son viv?...

 

Vtt ann gh'avevi. Vtt.

. . . . . . . . . . . . . . . . .

Finester sbiavaa  in ciel,

a galla in la scighera...

Me piasen quij ciaritt,

che smiccia a ps di vder;

quajdun l' 'dre a f l'alber

per on pattan ch'el drma...

e di angiol el se insgna

e di bellee...

               Stantt...

...stantt nass el Bambin!

 

Me ven in ment la Gilda...

- Signor, che frecc, stasera!

...pvera tosa: bella,

mostosa  e stupidtta...

Ntt de Nata! 'me questa...

e m con 'sta pigtta

su e gi per i sentee

e i praa de l'Acquabella 

dent in la nebbia grisa...

 

...Mrbida, calda, l'era...

cont on faccin sbasii  

e i man gelaa, malaa...

 

L'ha faa ona brutta fin

- m'hann ditt

...la s' mazzada...

De lee gh' p nagtt...

           ...nanca i ss...

                   L'hann tirada

s - m'hann ditt - sar des

ann... Ona vita in tcch...

 

On ball... ona ridada...

on quaj amor...

            ...Muscch... ...

Svanida... scancellada...

De lee gh' p...

                     On guantin

- mi gh'hoo - de lana grisa

(...on did l' rtt in ponta...)

casciaa in d'on quaj tirett

EI m' restaa in saccccia

'na sera... te regrdet?

..:na sera...

Te tremavet...

te disevet...

EI soo

che forse te me scoltet...

 

... de per t... de per m...

E allora damm la man...

e andem andem...

                    ...Natal,

Gilda, ntt de Nata!...

 

Lus... lus... voeuja de ciar...

candel e lumineri

de stelI sora l'altar...

voeuja d'rghen che sna

a la granda...

           ..:me allora...

...e de cri che canta

sttvos coi oeucc del ciel:

           Tu scendi dalle stelle... .

 

...Turibol che dondna

e fum e odor d'incens...

...trill d'on campanell

d'argent...

           Osanna! Osanna!...

...'me allora...

           Furugzz  

de pret e cereghett

in sacristia... e vos

d'angiol in cantoria:

Puer natus...

           ...'me allora...

...e lus... e lus... 'me allora...

 

Puer natus !

            Incant,

deliri d'ona ntt...

e ona distesa pas...

e l'estasi di stell...

 

Miracol e misteri...

. . . . . . . . . . . . . . . . . .

Te ch doe son rivaa!

 

...al m cavall de sccca.

a l'elmo d'r, d'argent...

e la corazza lustra...

la sciabola...

              T'i ch!

 

...el cald de la mia tana...

el bon odor del pin...

del rst con l'usmarin...

 

(Signor, che frecc, stasera!)

 

...Doe l', doe l' la, sciabola

el m cavall e l'elmo?

Son vegnuu inanz coi ong

e bitt, senza corazza.

 

Cosa me resta... cosa?...

 

Stantt nass el Bambin.

 

Puer natus... .

                 Su 'l baver

e andemm. Andemm a Messa.

 

Notte di Natale (traduzione di Angelo Manzoni)

 

Apro il portone. Vado a Messa.

Per strada neppure un cane,

spessa nebbia e un freddo cane.

                  mezzanotte...

... mezzanotte di che anno?

 

... cerano i lampioni accesi

avvolti nella nebbiolina

- polvere di luce sospesa

e un cuore di passerotto

che tremava, e attendeva...

 

Questa notte nasce il Bambino!

 

Mi guardo le mani sono vuote

e guardo tutto attorno:

ombre, impronte di quelli

gi passati, persi...

di quelli che sono scivolati via.

..........................................

Vapori dacqua calda,

vetri e specchi appannati:

io che sguazzo nel bagno,

mi strofino, mi insapono

con gli occhi chiusi...

            E se quando

li apro non ci vedessi pi?

             Signore, che spavento!

Spalanco bene gli occhi...

 

Chiss se per Natale

dellanno prossimo sono vivo?...

 

Otto anni avevo. Otto.

 

Finestre sbiadite in cielo,

a galla nella nebbia...

 

mi piacciono quei lumini,

che tremolano dietro ai vetri;

qualcuno sta facendo lalbero

per un bimbo che dorme...

e sogna gli angeli

e i giocattoli...

                  Stanotte...

...stanotte nasce il Bambino!

 

Mi ricordo la Gilda...

- Signore che freddo, stasera!

... povera ragazza: bella,

in carne e stupidotta...

Notte di Natale! ...come questa...

e io con questa bambola

su e gi per i sentieri

e i prati dell Acquabella

avvolti dalla nebbia grigia...

 

... Morbida, calda, era...

con un faccino pallido

e le mani ghiacciate, ammalate...

 

Ha fatto una brutta fine

- mi hanno detto

             ... si uccisa ...

Di lei non c pi niente...

... neppure le ossa...

               Lhanno riesumata

- mi hanno detto saranno dieci

anni... Una vita in frantumi...

 

Un ballo... una risata...

qualche amore ...

           ... Musocco ... ...

Svanita ... cancellata ...

Di lei non c pi ...

                Un guantino

- posseggo di lana grigia

( ... un dito bucato in punta...)

cacciato in qualche cassetto.

Mi rimasto in tasca

una sera... ti ricordi?

... una sera ...

                 Tremavi ...

dicevi ...

                 Lo so

che forse mi ascolti...

 

... da sola... da solo ...

E allora dammi la mano...

e andiamo andiamo ...

               ... Natale,

Gilda, notte di Natale!

 

Luce... luce... voglia di luce...

candele e luminarie

di stelle sullaltare...

desiderio di organo che suona

solennemente...

              ... come allora...

... e di cori che cantano

sottovoce con gli occhi del cielo:

                 Tu scendi dalle stelle....

 

... Turibolo che oscilla

e fumo e odore dincenso...

... trillare di un campanello

dargento...

                 Osanna! Osanna!...

... come allora...

                 Andirivieni

di preti e chierichetti

in sacrestia... e voci

dangeli nel coro:

Puer natus...

             ... come allora...

... e luce... e luce... come allora...

 

Puer natus!

         Incanto,

delirio di una notte...

e una immensa pace...

e lestasi di stelle...

 

Miracolo e mistero...

.....................................

Ecco dove sono arrivato!

 

... al mio cavallo a dondolo.

Allelmo doro, dargento...

e la corazza lucente...

la sciabola...

                   Eccoli qui!

 

... il caldo del mio rifugio...

il buon odore del pino...

dellarrosto col rosmarino...

 

(Signore, che freddo, questa sera!)

 

... Dov, dov la sciabola

il mio cavallo e lelmo?

Son cresciuto lottando con le unghie

e nudo, senza protezione.

 

Cosa mi resta... cosa?...

 

Questa notte nasce il Bambino.

 

Puer natus...

                   Su il bavero

e andiamo. Andiamo a Messa.

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