La donna (Giovanni Ventura)   

 

Testo originale Traduzione  

 

La donna

 

Benedetta - la donnetta
tutta amor per el mar,
che la cred - in bna fed,
senza mai trov de d!

 

Benedetta - la donnetta
tutta coeur per la soa c,
che la tend - ai s faccend,
senza cred de lavora!

 

Per on mm l' on gran confrt
ona dnna de sta srt!
N gh' r - per sto tesr!
L' on regall che fa 'l Signor!

 

Ma la dnna - brontolnna,
la bigtta, la sabetta,
la gelosa - l'ambiziosa...
Maladetta!...Maladetta!...

 

L'mm p trist, - rispett a quist,
l' ona pasta de bombon!
Anzi quist - fan vegn trist
finna l'mm el pussee bon!

 

Guardee ben! L' mej la mrt
che ona dnna de sta srt!
In sto fss - pien de dolor,
l' 'l p grss - che d 'l Signor!

 

La donna

 

Benedetta la donnetta

tutta amore per il marito,

che crede - in buona fede,

senza mai trovar da ridire!

 

Benedetta la donnetta

tutta cuore per la sua casa,

che attende  - alle sue faccende,

senza credere di lavorare!

 

Per un uomo un gran conforto

una donna di questa specie!

Non c oro per questo tesoro!

un regalo che fa il Signore!

 

Ma la donna brontolona,

la bigotta, la chiacchierona,

la gelosa lambiziosa

Maledetta!... Maledetta!...

 

Luomo pi tristo, - rispetto a queste,

una pasta di dolciume!

Anzi queste fanno incattivire

persino luomo pi buono!

 

State attenti ! meglio la morte

che una donna di questo tipo!

In questo fosso - pieno di dolore,

il pi grosso che d il Signore!

Commento

L'autore, in questa poesia, descrive con arguzia - e forse anche con qualche luogo comune - le differenti situazioni e conseguenze cui va incontro l'uomo, a seconda che trovi una donna amorevole e attenta alla casa - un vero tesoro! - o al contrario una brontolona e chiacchierona.(questo il commento classico che si riporta) Ma un commento dei nostri giorni?...(e soprattutto femminile?) La poesia simpatica, spiritosa...accettiamola come tale! E ammettiamo che anche oggi possano esserci donne impossibili, ma spero che oggi non ci siano ancora uomini che pensino di essere povere vittime e, soprattutto, nella migliore delle ipotesi, "ona pasta de bombon! " (ndr)

Metrica
Curata e variegata: sei strofe di quattro ottonari ciascuna. Nella prima, seconda, quarta e quinta strofa, il primo e terzo verso hanno rima interna, mentre il secondo e il quarto fanno rima tra loro. Nella terza le rime sono baciate, ma in pi c' anche quella interna al terzo verso. Infine, nella sesta, fanno rima i primi due versi e rispettivamente i primi e i secondi emistichi degli ultimi due versi.

Invia i t penser, i t emozion (anca in italian o ne la lengua che te par)